La sigaretta elettronica senza la sigaretta elettronica.

Come approfittare sfacciatamente della campagna elettorale.

Si può pensare di organizzare un convegno dal titolo “La sigaretta elettronica fa male?” senza invitare a parlare nemmeno una persona che lavora nel settore sigarette elettroniche?

In piena campagna elettorale e a meno di una settimana dal voto, devono essersi convinti che si, si poteva fare. E l’hanno fatto, attraverso la rivista diretta dal portavoce nazionale dei Democratici Popolari Lucio D’Ubaldo, “Il domani d’Italia”.

E così l’appuntamento, che si svolgerà la prossima settimana a Roma e sarà presieduto da Luciana Pedoto del Pd e membro della Commissione Sanita’ della Camera dei Deputati, vedrà dibattere attorno ad un tema così sentito e attuale, il presidente dell’Istituto Superiore di Sanita’, Enrico Garaci; il direttore generale delle Finanze – Ministero dell’Economia, Fabrizio Lapecorella; il consulente dell’Unione Nazionale Consumatori per i problemi di Sanita’ Pubblica, Agostino Macri’; il presidente della Commissione permanente Politiche Unione Europea della Camera, Mario Pescante. E perfino, incredibilmente e inspiegabilmente, Giovanni Carucci, il vice presidente della British American Tobacco-Italia, l’azienda che produce e commercializza oltre 25 marchi nazionali e internazionali di sigarette, tra cui Lucky Strike, Pall Mall, Dunhill e MS.

Volete partecipare con noi ad un gioco? Indoviniamo i titoli dei giornali la prossima settimana al termine del convegno?  

Pubblicato il 16 febbraio 2013, in ControInformazione, Italiano con tag , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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